Il drammatico crollo
A mente fredda, dopo l’ennesima tragedia che ha portato alla perdita di vite umane, vorrei scrivere anche io due parole.
Non è assolutamente possibile che nel 2017 si possa ancora morire per il crollo di un fabbricato. Qualunque possa essere stata la causa di questa tragedia, non è assolutamente giusto che si possa morire proprio mentre ci trova tra le proprie mura domestiche, il posto in cui ognuno di noi si sente più sicuro.
E’ giunto il momento che si introducano tutti gli strumenti necessari affinché si possano evitare tragedie come questa. Quali? Bhe, ad esempio, l’introduzione del fascicolo del fabbricato che può tenere traccia di tutta la storia dello stabile registrando, come un diario di bordo, tutti gli interventi di manutenzione, anche quelli più banali, e individuare le scadenze entro le quali effettuare i lavori di manutenzione necessari.
Avere cura della nostra casa deve diventare la normalità e non solo un evento eccezionale.
Ma quando parliamo della nostra casa dobbiamo fare riferimento anche agli spazi condominiali. Ricordiamoci che gli spazi del fabbricato esterni alla nostra abitazione sono comuni e, come tali, devono essere curati da tutti i condòmini.
E’ giusto il momento, inoltre, che si incrementino le politiche che incentivano la manutenzione degli stabili perché rendere sicuri i fabbricati significa non solo garantire la sicurezza di chi ci vive all’interno, ma salvaguarda anche l’incolumità di coloro i quali abitano nel vicinato o le persone di passaggio che hanno il diritto di passeggiare tranquillamente.
Non vi sono parole per esprimere il dolore che l’Italia intera ha provato vedendo le immagini del crollo avvenuto a Torre Annunziata.
Tutto il paese è vicino alle famiglie colpite da questo dramma.
Antonio Testa
No responses yet