Trema il cuore dell’Italia
E’ ancora una volta la natura a sferrare un duro colpo all’umanità. Questa volta è toccato agli abitanti delle Marche e del Lazio. Alle 3:36 del 24 Agosto la terra ha tremato per 142 lunghissimi secondi e ha raso al suolo i comuni attorno all’epicentro del sisma.
Quando accadono tali eventi drammatici si pensa a come poter evitare che una calamità naturale come questa possa provocare un numero altissimo di vittime.
Bisogna puntare sulla prevenzione! Adeguare gli edifici affinché anche un sisma di queste dimensioni possa dare almeno il tempo agli abitanti di uscire dalle proprie case e mettersi in salvo.
L’Italia è caratterizzata da una vasta zona ad alto rischio sismico ed è proprio da quei territori che bisogna partire con un piano di adeguamento degli edifici soprattutto quelli pubblici come ad esempio le scuole e gli ospedali che, in situazioni emergenziali, devono essere un punto di riferimento per l’intera collettività.
Ora però è importante attivare la macchina della solidarietà: ognuno di noi può fare qualcosa per aiutare la popolazione colpita dal sisma nel cuore della notte di mercoledì. Una piccola donazione mediante SMS, un bonifico, o semplicemente recarsi ai punti di raccolta organizzati nella propria città per donare beni di prima necessità.Oggi ci sentiamo tutti cittadini del centro Italia. Vi siamo vicini.
Antonio Testa
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